Marina Marcolini è ricercatrice di Letteratura italiana presso il Dipartimento di studi umanistici e del patrimonio culturale. Prima del lungo servizio universitario, ha insegnato nelle scuole superiori di Vicenza. La trasmissione della letteratura come esperienza viva e significativa è centrale nel suo insegnamento, perché studenti e studentesse possano riconoscere nei testi una voce capace di dire qualcosa di essenziale alle loro vite. Ha pubblicato studi dedicati a grandi autori italiani dal Settecento a oggi, con un interesse particolare per Giovanni Pascoli che intreccia letteratura e scienza, poesia ed ecologia. Accanto all’attività accademica, scrive prose e testi poetici in cui esplora i temi della spiritualità contemporanea e propone letture dei Vangeli attente alla dimensione umana e naturale, alla fragilità e alla luce quotidiana dell’esperienza. Vive nel verde, in un piccolo paese collinare in provincia di Vicenza, dove pratica uno stile di vita fondato sulla lentezza, la sobrietà e sul silenzio, che considera grandi valori. La passione per le piante la accompagna fin dall’infanzia: coltiva giardini e orti, e insegna anche in orti didattici, dove lavora con i bambini trasmettendo, attraverso gesti semplici e concreti, il rispetto e la cura per la natura. È nonna di quattro nipotini, che ha iniziato all’amore per il mondo naturale e per il giardino come luogo di attenzione, pazienza e meraviglia.
Tra una pagina di poesia e una zolla di terra, continua a cercare le radici profonde delle cose.