AQUILEIA, GRANDI TERME 2017. Conclusa la prima tranche di scavo archeologico didattico. Ci rivediamo a fine agosto

Riprenderà alla fine di agosto, dopo una breve pausa, la campagna di scavo archeologico didattico condotta dall’Università di Udine sul sito delle Grandi Terme costantiniane di Aquileia. La prima tranche si è conclusa venerdì 4 agosto, con 36°C e 94% di umidità.

Alle prime tre settimane di scavo 2017 hanno partecipato: Alain, Alberto, Alessio A., Alessio F., Andreea, Costanza, Irene, Luca e Michela, del 1° anno del Corso di laurea triennale in Beni Culturali-Archeologia; Enrico, Giulia P., Loris, Marco e Selena, del 2° anno; Federico B., Federico J., Giulia C., Massimiliano, Rachele e Sally del 3°; Stefi e Myriam della Scuola di specializzazione interateneo (Trieste-Udine-Venezia Ca’ Foscari) in Beni Archeologici.

Un cantiere-scuola come questo richiede una gestione complessa e un notevole impegno per chi dirige lo scavo, ma l'entusiasmo, la curiosità e la serietà che avete dimostrato, nonostante l’afa, le vespe e le temperature molto elevate dell'anticiclone Lucifero, hanno compensato ampiamente qualsiasi fatica organizzativa. Confesso che all'inizio avevo un po' paura perché eravate tantissimi alla prima esperienza di scavo, ma ora sono molto soddisfatta e ringrazio tutti per aver scelto di venire a lavorare ad Aquileia e, in particolare, Federico B., Giulia C., Sally, Massimiliano e Rachele per essere tornati per la seconda e addirittura per la terza volta alle Grandi Terme.

La mia gratitudine speciale va a Stefi, senza la cui preziosa e fedele collaborazione non sarei mai riuscita a gestire settimane anche con 17 presenze complessive, e a Myriam, che si è presa le ferie per condividere con noi la sua esperienza di archeologa professionista.

Nel file allegato ho condensato immagini e pensieri di queste settimane.

Buon Ferragosto a tutti!

Marina Rubinich  

 

P.S. La campagna 2017 alle Grandi Terme di Aquileia si svolge in base ad una concessione per scavi e ricerche accordata, per l’anno in corso, dalla Direzione Generale Archeologia, belle arti e paesaggio del Ministero dei Beni e delle attività culturali al Dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale (DIUM) dell’Università di Udine, e quindi in stretta collaborazione con la locale Soprintendenza.

L’Università di Udine finanzia tutte le spese che riguardano il mantenimento degli studenti, la logistica e le attrezzature. Le altre attività, comprese quelle di restauro e di valorizzazione, sono garantite dal sostegno alla ricerca da parte della Fondazione Aquileia.

Compresa la prima tranche, la parte didattica della campagna di scavo 2017 durerà complessivamente cinque settimane, a cui si aggiungeranno vari interventi di restauro e di sistemazione dell’area.