PROPOSTA Prova Finale/ Tesi laurea (ambito TURISMO)

PROGETTO DI RICERCA

“Oltre il limite – L’avventura nel turismo”.

Le motivazioni del consumatore di sport estremi in una prospettiva di sviluppo turistico.

Il contesto. Nell’ambito delle attività di studio del gruppo di ricerca Turismo, Cultura e Sport del Dipartimento di Scienze Economiche e Statistiche dell’Università di Udine, i ricercatori hanno individuato nel turismo d’avventura una importante tematica di ricerca cui riservare un articolato approfondimento: fenomeno, quello del turismo d’avventura, che, in termini di mercato (in forte crescita) rappresenta un’importante opportunità in termini di sviluppo turistico, e, di conseguenza, economico.

Un settore che tende a mostrare una crescita continua: si pensa che, entro il 2050, il turismo d’avventura avrà coperto almeno il 50% del mercato dei viaggi (fonte: Adventure Travel Trade Association, 2011). Il volume di adventure tourist ha dimostrato allo stesso modo una crescita impressionante: solo tra il 2009 e il 2012, il numero di adventure tourist è aumentato del 54% (fonte: Adventure Travel Trade Association, 2013). La sempre maggiore rilevanza in termini di mercato di sbocco ha portato ad un altrettanto rilevante sviluppo dell’offerta da parte degli operatori di settore, con la predisposizione di soluzioni di viaggio specifiche, e, da parte delle strutture ricettive, dalle sempre più diffuse proposte di attività legate a questa tipologia di turismo.

 

Lo studio. La letteratura accademica si è focalizzata in modo crescente sui consumi c.d. estremi, categorie di consumo molto complesse, dove i consumatori spesso profondono un impegno e una dedizione senza compromessi. I consumi estremi possono essere, peraltro, molto eterogenei, spaziando dal consumo di tatuaggi, e, in generale, di modificazioni corporee (es. piercing o marchiature di vario genere), a discipline sportive totalizzanti come il triathlon, fino al fenomeno del turismo di avventura. Il turismo d’avventura e gli sport estremi rientrano a pieno titolo in questa categoria. Il settore presenta delle interessanti peculiarità in termini di analisi del comportamento di consumo: in particolare per giovani consumatori, alla ricerca di situazioni adrenaliniche, volte a mettere alla prova le proprie capacità psicofisiche, e spingendosi in tal modo a sfidare i propri limiti. Nello studio si ritiene opportuno approfondire, come le dinamiche psicologiche del consumatore possano esplicarsi ed impattare sul comportamento individuale.

Lo studio è strutturato su diversi livelli di analisi, dal più semplice al più complesso:

·      Raccolta dati in alcune strutture ricettive italiane, come parchi naturali o strutture turistiche che offrano la possibilità di praticare attività connesse con il turismo d’avventura. Esempi già programmati: Parchi naturalistici; Ironman Triathlon; … . Idee progettuali: Parapendio, kitesurf, alpinismo, … .

·      Sviluppo di tesi di laurea triennali in ambito turistico ed economico-aziendale. Identificazione e descrizione di contesti “oltre il limite”, sia come caso di studio, analisi di settore, analisi del comportamento del consumatore.

·      Sviluppo di tesi di laurea magistrale in Economia Aziendale. Approfondimento del potenziale di impatto del turismo d’avventura in termini di sviluppo economico. Costruzione di schemi interpretativi del turismo estremo, dal punto di vista strategico, manageriale, di marketing, di consumer behavior.

 

Metodi e strumenti di ricerca. Le attività di ricerca vedranno il necessario sviluppo di analisi della letteratura scientifica. La prospettiva metodologica principale è di natura quantitativa, ma sono presenti possibilità di utilizzo di strumenti di ricerca anche qualitativi.

 

Team di ricerca

Professor Andrea Moretti (andrea.moretti [at] uniud.it); Dott.ssa Michela Cesarina Mason (michela.mason [at] uniud.it); Dott. Francesco Raggiotto (francesco.raggiotto [at] uniud.it)

 

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27 Maggio 2016-Proposte in corso:

 

-       L’adrenalina come motivazione di consumo: il caso del turismo d’avventura;

-       Comunità di consumo e sviluppo turistico: il caso Sacile Xtreme Days

-       Il triathlon come esperienza di consumo estremo: il caso Bardolino

-       Vivere “al limite”: turismo d’avventura e sport estremi

 

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